Scuola: i sindacati sul piede di guerra
Enna, 09/08/2010 - Dopo i 240 posti cancellati nell’anno scolastico 2009/2010 adesso altri 186 posti saranno tagliati dall’organico di diritto della scuola ennese per l’anno scolastico 2010-2011. La preoccupazione è espressa congiuntamente dai sindacati FLC-CGIL, Cisl-scuola, UIL-scuola e Snals i quali in un documento denunciano l’incongruenza con la quale il Ministero diserta gli elementi fondanti dell’istruzione propri di uno Stato democratico.
L’insensata politica scolastica, imperniata esclusivamente sui tagli, provocherà in maniera inesorabile nella provincia di Enna situazioni insostenibili sia sul versante lavorativo che sull’efficienza del sistema d’istruzione. Infatti il personale docente, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sarà costretto a lasciare la propria sede di servizio, poiché soprannumerario, e non assicurerà la continuità didattica all’interno delle classi; ai molti precari storici già estromessi dal circuito delle supplenze se ne aggiungeranno di ulteriori; il personale ATA, anch’esso falcidiato da drastici tagli, sarà impossibilitato ad assicurare i servizi minimi che spaziano dalla sorveglianza sui minori, alla regolare apertura e chiusura e alla pulizia degli edifici scolastici, alla gestione delle pratiche amministrative, sempre più numerose nelle segreterie scolastiche.
Le ulteriori riduzioni sull’organico di fatto, sia per posti comuni che di sostegno, prospettano un panorama, per il nuovo anno scolastico, che vedrà classi sempre più numerose a dispetto di locali scolastici inadeguati; richieste delle famiglie disattese rispetto al tempo pieno, al tempo prolungato e al potenziamento della lingua inglese; non garantirà l’insegnamento individualizzato per i soggetti diversamente abili e renderà impraticabile la corretta funzionalità delle istituzioni scolastiche.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un energico intervento da parte del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Enna, nei confronti della Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di ottenere deroghe nella determinazione dell’Organico di fatto della nostra provincia, per soddisfare le esigenze delle famiglie, fatte proprie e richieste dai Dirigenti Scolastici, a beneficiare di un tempo scuola rafforzato e per garantire, attraverso un adeguato aumento di posti di collaboratori scolastici, le necessarie condizioni di sicurezza e di incolumità negli istituti scolastici strutturati su più plessi e dove è presente personale inidoneo come previsto dalla Circolare Ministeriale sull’ adeguamento agli Organici di Fatto.
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