Massiccia operazione della Questura di Enna
Enna, 24/08/2010 - La Polizia di Stato ha realizzato nei giorni scorsi una serie di servizi straordinari di prevenzione e contrasto dalla criminalità rurale, mirati soprattutto a prevenire il fenomeno degli incendi dolosi nei territori di Barrafranca e Pietraperzia.
Al termine dell’imponente operazione, il Questore di Enna Salvatore Patané traccia un bilancio sui risultati sortiti dall’attività di controllo e prevenzione nel territorio della provincia, disposti al fine di scongiurare la dolorosa piaga degli incendi boschivi e la perpetrazione dei fenomeni criminosi in genere, soprattutto in ambito rurale.
I controlli, specificatamente improntati alla prevenzione delle attività illecite hanno determinato un sensibile calo della commissione dei reati, anche di quelli contro il patrimonio, nonché la riduzione massiccia degli incendi dolosi, in corrispondenza delle fasce orarie e dei giorni in cui sono stati svolti, in un territorio caratterizzato da ampie zone rurali, distante dai centri urbani e particolarmente impegnativo da pattugliare, in considerazione dell’orografia dei luoghi. In particolare in questa fase l’attività della Polizia di Stato si è concentrata principalmente nei territori di Barrafranca e Pietraperzia, nei territori più periferici a sud della provincia ennese, punto di confluenza con le province di Caltanissetta e Catania e spesso preda della criminalità.
L’operazione ha visto la sinergica collaborazione tra diverse articolazioni operative, tra cui la Squadra Mobile di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto Giovanni Cuciti, il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina diretto dal Commissario Capo Gabriele Presti ed il Reparto Prevenzione Crimine di Catania.
Nel corso del servizio predisposto dal Questore, gli agenti hanno arrestato due persone per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Inoltre sono state denunciate in stato di libertà dieci persone per detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto ingiustificato di armi e strumenti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza e detenzione illegale di munizionamento comune.
Sono state identificate 300 persone, controllati 124 veicoli e 20 esercizi pubblici, effettuati 40 posti di controllo, elevate 18 contestazioni amministrative e 23 contestazioni al Codice della Strada, ritirate 2 fra patenti e carte di circolazione, sequestrato 1 veicolo, effettuate numerose perquisizioni personali, a locali e ad automezzi, sequestrate numerose dosi di hashish e marijuana, sequestrato munizionamento detenuto illegalmente, nonché armi da taglio ed oggetti atti ad offendere.
Piero Cancarè
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