Lettera al sindaco sul randagismo
Piazza Armerina, 06/01/2010 - Attraverso le pagine di facebook una cittadina scrive al sindaco Carmelo Nigrelli denunciando lo stato di pericolo per la propria incolumità a causa della presenza minacciosa di decine di cani che presidiano la zona nella quale porta a spasso i suoi cani. Questa lettera mette a nudo lo stato di grave disagio a cui sono costretti i cittadini, molto spesso chiamati a difendersi fisicamente dall'attacco improvviso e imprevedibile dei randagi. Un atto di accusa forte che sottolinea le gravi inadempienze del sindaco in materia di salvaguardia della salute pubblica. L'episodio di seguito segnalato segue di qualche ora la disavventura del ciclista aggredito in piazza Senatore Marescalchi e denota chiaramente che a Piazza Armerina si può seriamente parlare di emergenza randagi.
Riportiamo di seguito la breve lettera spedita dalla cittadina al sindaco:
Caro sindaco,
le comunico che da un po’ di giorni porto a spasso, come di consueto, le mie cagnoline e puntualmente vengo aggredita da un branco di cani che si sono piazzati sotto casa e non hanno nessuna intenzione di andare via. Siamo praticamente braccati. Io abito nella zona tra la piazza Boris Giuliano e la piazza Senatore Marescalchi. A quanto pare questo episodio non è isolato. Io amo gli animali ma la pelle è pelle. In una città civile queste cose non dovrebbero succedere perchè poi c'è gente (come quell'incosciente di Bascetta) che trova come unica soluzione lo sterminio di massa. Prima di preoccuparsi di far raccogliere la cacca ai padroni come segno di civiltà di un paese, perchè non pensa a risolvere questo problema che, ora più che mai, è diventato un'emergenza? O aspetta che ci scappi il morto? I miei saluti sono poco cordiali, piuttosto la prego di intervenire.
(la lettera è regolarmente firmata...)
|