Omicidio Governale: la moglie di Catronovo accusa l'ex marito
Enna, 26/08/2010 - Da www.vivienna.it
Sta diventando la protagonista di questo processo l’ex moglie (la separazione è avvenuta qualche mese fa) di Enrico Carlo Castronovo, accusato dell’omicidio del venditore ambulante Carmelo Governale, avvenuto il 22 ottobre del 2007, a Montagna di Gebbia, ucciso a colpi di pistola, e poi bruciato all’interno della sua Alfa Romeo GT. La donna aveva dichiarato che è il suo ex marito l’autore dell’omicidio. “Confermo tutte le dichiarazioni che ho reso”. E’ stata una testimonianza breve ma incisiva, che potrebbe risultare determinante per la conclusione del processo. La donna ha ancora una volta riferito di averlo visto la sera dell’omicidio con il giubbotto e le scarpe sporche di sangue e di aver appreso da lui ulteriori notizie sul delitto. La deposizione della donna è stata ripetuta perché è stata denunciata dal marito e dal fratellastro, Umberto Castronovo, che si trova sotto processo presso la Corte di Assiste di Caltanssetta, di essere l’autrice di alcune lettere anonime che sarebbero state presentate da lei e da un amico. La sua testimonianza, dunque, che legalmente è un reato connesso, ha richiesto la presenza di un avvocato. Per Carlo Castronovo, il PM Calogero Ferrotti ha chiesto la condanna a 30 anni di reclusione e per il suo complice Concetto Chiella ha chiesto la condanna a 7 anni in quanto accusato di distruzione di cadavere. In aula si sono già tenute, oltre alla requisitoria del pm, le arringhe degli avvocati di parte civile Marco Di Dio Datola e Walter Castellana, del difensore di Castronovo Sinuhe Curcuraci. Questa mattina dovrebbe esserci l’arringa del difensore di Chiella, Salvatore Spinello. Martedì prossimo potrebbe arrivare la sentenza di questo processo, che vede nella veste di Gup il dottor David Salvucci.
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